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ll Parco Rile Tenore Olona
si sviluppa nel pianalto morenico
che terrazza ad ovest la media
valle Olona, copre una superficie di circa 16 Kmq e sviluppa un dislivello
di circa 200 m (Mulino Taglioretti
230 - Prato Sciarè
415).
Circondato dai parchi Pineta
di Tradate Appiano, Campo
dei fiori, Ticino, PLIS Lanza,
PLIS Medio Olona
e PLIS Bosco del Rugareto,
occupa un territorio ai piedi delle Prealpi Varesine ed è fondamentale
per formare quella "rete ecologica
" che determina l'interscambio biologico.
Numerosi i fiumi, torrenti e riali che formano il ricchissimo bacino
idrico del parco. Ad est il
fiume Olona lo delimita longitudinalmente, a nord il torrente
Gasletti e il torrente
Selvagna; al suo interno si generano numerosi altri corsi d'acqua,
tra cui il Rile e il Tenore.
La particolare geologia
del territorio permette la nascita di numerosi piccoli
torrenti alimentati da acque risorgive e acque piovane. Il suolo risulta
così frastagliato da un nutrito numero di vallette che spesso delimitano
luoghi di difficile accesso.

Logo segnaletica e bacheca all'imbocco del
sentiero dell'allocco,
nei pressi del Castrum.
La manutenzione di questo sentiero è curata dal
gruppo Naturalmente Seprio. |
Dal punto di vista paleogeografico
l'area presenta interessanti peculiarità: nel corso degli
ultimi due milioni di anni (Pleistocene), la zona è stata
il fronte dei ghiacciai di ben 13
glaciazioni che hanno depositato il materiale trascinato (morene).
A questi strati si sono poi aggiunti i materiali di deposito delle
acque provenienti dalle Alpi e quelli portati dal vento. Ad evidenziare
questa caratteristica, il Comune di Castiglione
Olona, nell' Aprile 2008, ha istituito un' ulteriore area protetta
: Il Monumento
Naturale "Gonfolite e forre dell'Olona", che si sviluppa
a nord nel territorio del PLIS in corrispondenza del pianalto
di Caronno ed a sud comprende la valle Olona nel comune di Castiglione
O.
La vegetazione
è quella tipica della brughiera lombarda, costituita prevalentemente
da pino
silvestre e latifoglie, tra cui farnia,
quercia
rossa, castagno,
robinia,
carpino,
betulla,
olmo, acero,
frassino,
nocciolo,
platano,
pioppo
nero e ontano
nero.
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In marzo/aprile i boschi sono tappezzati dall'anemone
bianca a cui segue, in valle
Olona, il gigaro
scuro, l'iris
giallo e il verbasco
nero. Sulle sponde del torrente
Selvagna si rinvengono alcune colonie
di matteuccia struthiopteris.
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La presenza al suo interno di monumenti storici, come la Chiesa
di S. Maria foris
portas, il Castrum
, il Monastero
di Torba, la Chiesa
di S.Michele, il Santuario
della Madonetta ed altri luoghi
collegati tra loro da sentieri che attraversano il parco, rendono
le escursioni interessanti da più punti di vista. Nel 2007
il PLIS RTO ha incaricato la Cooperativa sociale Naturcoop di mappare
i sentieri e realizzare una cartellonistica che permetta il percorso
all'interno del parco. Entro il 2008 sarà disponibile una
cartina turistica dei sentieri, nel frattempo resta editata la mappa
che si limita a registrare tutte le percorrenze disponibili.
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Ufficio
PLIS RTO - Via
Cardinal Branda 8, Castiglione Olona
Tel. 0331 858048 Fax 0331 824457
Orari apertura: Ma 8,30 - 12,30; Me 8,30 - 18,30; Gio 8,30 - 12,30 |
Nella sezione dedicata all' ecologia
si tratta dell'importanza che assumono le reti ecologiche
ed in particolare del Programma
Interreg III A, che si propone di stabilire sinergie fra aree di tutela
ambientale, italiane ed elvetiche, in un rafforzamento del processo di
cooperazione transfrontaliera.
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Un ricco archivio
raccoglie le iniziative svolte all'interno ed attorno al parco fin
dal 2002; una vasta collezione, che va sempre più crescendo:
fotografie, loncandine, escursioni, conferenze, feste, organizzate
dalle Amministrazioni
Comunali e gruppi locali con vocazione ambientalista.
Il logo è
stato selezionato fra i tanti disegni
degli alunni delle scuole medie inferiori che hanno partecipato
alla nascita del parco con la loro fantasia, fruitori in futuro
di un territorio vivibile.
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Escursione
organizzata del 16/10/05
Sosta ed intervento delle guide alla chiesa
di S.Maria foris portas |
Abbiamo scelto come simbolo del sito la salamandra
poichè questo affascinante anfibio è ben presente nel parco
ed è inoltre un importante indicatore biologico.
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Particolari
ringraziamenti al Prof. A.Bini e alla Prof. L.Zuccoli per il materiale fornito
riguardo alla sezione geologia, alla guida ambientale escursionistica Giuliana
Amicucci Dal Piaz per la collaborazione alla sezione flora, agli Arch.F.
Donadini e G. Mazzotta per la sezione Interreg, a B.Crespi, Arch. G. De
cesare, E.Vizza, M.Piazza ,Remo Farè, E.Nalon, M. Bianchi e A. Bottelli
per le immagini. L'uso di immagini e testi del sito viene concessa previa
richiesta.
Sito realizzato da Bassani
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